4 principi importanti del pensiero Agile

Qualche settimana fa in questo video: https://youtu.be/84qj6HRkG7M vi avevo parlato dell’essere Agile! I punti su cui spingere per cercare di perseguire il cambiamento Agile.

Oggi approfondiamo insieme quei 4 punti:

Prima di tutto dovete sapere che quei 4 punti non sono certo una mia invenzione, ma sono i 4 principi su cui si fonda tutto il manifesto Agile. Partiamo subito:

Le persone sono la più grande risorsa che potrai mai avere;

Ecco questo un punto lo considero particolarmente importante. Le aziende sono fatte di persone, non da macchine o dipendenti. Di persone. Oggi un’azienda è sempre più le persone che vi lavorano dentro. Loro fanno il lavoro, loro producono quello che è necessario per far fatturare l’azienda, loro sono il vero valore aziendale. Forse arriveremo al punto che le persone verranno sostituite da macchine in una catena di montaggio, bene, il lavoro si reinventa, si specializza, e le persone saranno lì, con altri ruoli, a fare andare avanti quella catena di montaggio.

È naturale che per considerare una risorsa così fondamentale bisogna trovare persone altamente motivate, mantenerle motivati, e dare loro tutto il supporto necessario e credere nella loro capacita di portare il lavoro a termine. Questo ci fa capire quanto oggi sia importante il ruolo delle risorse umane.

Un Software funzionante, un prodotto funzionante, è più importante di qualsiasi documentazione;

Quando si produce un software è molto importante la documentazione è vero ma è molto più importante che alla fine di tutto il nostro lavoro, il software che produciamo sia funzionante e che il cliente possa utilizzarlo per risolvere il suo problema. Quindi la nostra massima priorità deve essere soddisfare il cliente. Per farlo dobbiamo passare più tempo a dialogare con il cliente più che a scrivere documenti. 

Questo non vuol dire come pensano molti che se sei Agile non scrivi documentazione! Anzi! La documentazione, i requisiti del cliente è importante averli scritti per poterli trasferire allo sviluppo. Questa fase però avviene in modo diverso rispetto al passato, il tutto avviene tramite un contatto continuo con il cliente.

Mettiamoci in testa una cosa, il cliente ha tutto l’interesse a mantenere i contatti con noi. Vuole sentirci, a piacere a scoprire settimanalmente che stiamo andando avanti nello sviluppo del prodotto. Trasformiamo questo interesse in un vantaggio. Dialoghiamo con il cliente.

Consegnamo frequentemente software funzionante, con cadenza variabile da un paio di settimane a un mese.

La Collaborazione con il cliente è più importante di qualsiasi contratto;

Capisco benissimo quanto sia importante avere scritto su carta tutto quello che il cliente deve aspettarsi. Ma nel mondo del software, passare troppo tempo contrattualizando, è tempo perso. Ora vi faccio una domanda:

Quante volte vi è capitato di prendere quel contratto firmato in mano, andare dal cliente e dire: e no! Attenzione questo non è scritto sul contratto. 

Forse qualche volta vi è capitato di prendere il documento di analisi scritto e aver detto. Caro cliente, questa caratteristica, non c’è perché tu non c’è l’hai chiesto. ok, avete avuto ragione. Ma dopo? Cosa è successo? 

Semplicemente avete dovuto fare lo stesso quello che voleva il cliente. È semplice, il motivo è che Nessuno vuole perdere un cliente pagante. Se il cliente paga, in un modo o in un altro avrà quello che vuole. Quindi cerchiamo di coltivare e mantenere i rapporti con il cliente, Accogliamo i cambiamenti nei requisiti, anche a stadi avanzati dello sviluppo, quel cambiamento in corsa può diventare un vantaggio competitivo per il cliente. 

Lo so, vi chiederete come si fa a fare una cosa simile se il cliente compra a inizio progetto qualcosa di preciso e definito. Bene… nel software questo è un approccio sbagliato che crea solo problemi a sviluppatori, committenti e fornitori. Ma di questo ne parleremo in un altra puntata.

Rispondere al cambiamento è più importante di seguire un piano.

In azienda siamo abituati a relazionarci project Manager e piani semestrali o annuali. Purtroppo però non è possibile seguire nel dettaglio un piano così a lungo termine. Quello che si pianifica di fare tra 6 mesi cambierà: o cambierà la necessità alla base di quel piano, o accadrà un imprevisto che porterà tutto il lavoro fuori rotta.

non è un problema, non è colpa di un piano sbagliato, è la normalità. Dobbiamo capire che lo sviluppo software non è un settore industriale come quelli su cui il project management è nato. Quindi non fissiamoci sul seguire un piano. Più tosto diamo spazio alla possibilità di modificarlo quel piano se il mercato o il cliente lo preferisce.

Il Blog e il canale Youtube

Grazie per aver letto questo post, se sei interessato a questo argomento, non dimenticare di seguire questo Blog, andremo a fondo ad ogni aspetto del mondo dell’Agile Management. Devi sapere che contemporaneamente a questo blog apro un canale Youtube dal nome: Giuseppe Spezzano (Simply Agile) per parlarvi faccia a faccia di questi argomenti. Se sei curioso iscriviti al canale. Approfondiremo ogni aspetto della gestione Agile di Progetti Software

Ci sentiamo presto, fino ad allora ricorda: Keep It Simple!